Biostimolazione e collagene: che rapporto c’è nel processo di ringiovanimento della pelle?

agosto 01, 2016 by in Biostimolazione

La stimolazione biologica, a prescindere da ciò che viene utilizzato, determina una neocollagenogenesi, di tipo reticolare o di tipo fibrotico, utili entrambe ma con significato biologico diverso.Il collagene di tipo 1 (o fibrotico) invecchia la pelle rispetto al collagene di tipo 3 (o reticolare) che ringiovanisce la pelle; ciò significa che un aumento di collagene di tipo 3 effettua una biostimolazione, rispetto al collagene di tipo 1 che determina una bioristrutturazione.

La domanda che ci si pone è: quando si produce un tipo di collagene piuttosto che un altro?

Il fibroblasto, l’assoluto protagonista nel derma riceve una informazione attraverso i suoi recettori, i quali a seconda del tipo di stimolo, e chiaramente del tipo di recettore stimolato modulano una risposta biologica che si traduce nella produzione dell’uno o dell’altro collagene.

Tra i recettori dei fibroblasti importanti sono i CD44, attivati dai fattori di crescita e da frammenti biologici della matrice dermica, i quali possono essere prodotti direttamente tramite centrifugazione del sangue o attraverso microtraumi cutanei; altra stimolazione dei CD44 può avvenire attraverso uno stimolo fisico come la luce LED o attraverso una veicolazione transdermica di principi attivi adeguati.

Altri recettori sono i CD39 ed i CD40, i quali sono stimolati rispettivamente da stimoli chimici e fisici (termici, meccanici), questi migliorano in tempo breve l’estetica della cute, ma causano un danno biologico in quanto si alterano gli scambi metabolici della cute.

About The Author:

Sorry, the comment form is closed at this time.